Principali attivitÓ di ricerca

L'attivita' di ricerca si e' principalmente incentrata su varie problematiche di Fisica Nucleare e delle Particelle elementari. Molti dei risultati ottenuti hanno avuto risonanza internazionale. In particolare nella fine degli anni 80 e' stata tra coloro che in Italia hanno avviato attivita' sperimentali nel campo della Fisica delle Astroparticelle, ora in grande espansione.

Le principali attivita' sperimentali sono state:

  • 1974-1977: attivita' presso l' anello di accumulazione Adone dei Laboratori Nazionali di Frascati; principalmente esperimento MEA e test di rivelatori.
  • 1978-primi mesi del 1982: attivita' presso il collider del CERN; esperimento UA1. In particolare, ricorda il contributo alla parte very forward dell'apparato, tests di rivelatori e sviluppi software
  • settembre 1982-maggio 1989: attivita' presso il fascio Ladon dei Laboratori Nazionali di Frascati. In particolare, ricorda il contribuito all'analisi di varie misure sperimentali, alla messa in opera di una targetta a idrogeno liquido, alla realizzazione e gestione di un apparato ad alta pressione soddisfacentemente utilizzato in varie misure.
  • 1989-1991: attivita' presso la sez. INFN di Roma2; esperimento Xelidon - R&D su vari tipi di rivelatori a Xenon liquido. In particolare, ricorda il contributo al progetto, realizzazione e test dei rivelatori prototipo realizzati
  • 1985 a oggi: attivita' presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso:
    a) misura del flusso dei neutrini solari in collaborazioni internazionali:
    1. esperimento GALLEX (dal 1985 al 1997) che ha avuto risonanza internazionale per aver realizzato la prima osservazione sperimentale dei neutrini solari della catena pp, poi osservata anche dall'esperimento sovietico-americano SAGE, dall'esperimento upgraded GNO, e di recente anche da Borexino. In particolare, ricorda la partecipazione a varie fasi sperimentali, alla presa dati e ad alcune analisi 2. sua continuazione 'upgraded': esperimento GNO (dal 1997 al 2005, anno di smontaggio a LNGS del bersaglio da circa 100 ton di GaCl3 in soluzione acquosa) che ha ulteriormente studiato i neutrini solari della catena pp. In particolare, ricorda il contributo alla routine dell'esperimento e ai lavori relativi allo stoccaggio di copia dei raw data nel laboratorio di Tor Vergata
    b) investigazione della componente particellare della Materia Oscura dell'Universo e ricerca di processi nucleari rari (modi di decadimento doppio beta in vari isotopi, decadimento del nucleone e del di-nucleone in canali invisibili, ecc.): progetto DAMA (dal 1990 -->): principali apparati sperimentali DAMA/NaI, DAMA/LXe, DAMA/R&D, DAMA/LIBRA, DAMA/Ge, DAMA/CRYS, DAMA/ARMONIA. Sono stati realizzati anche altri apparati sperimentali di bassa radioattivita' cosi' come molti R&D; attualmente e' in corso un R&D dedicato a sviluppi verso una possibile fase3 di DAMA/LIBRA (che ha gia' pubblicato una esposizione di piu' di 1 ton x yr ed e' in presa dati nella nuova configurazione detta fase2 con soglia energetica software inferiore). Continuano gli studi verso un possibile apparato multi-purpose da 1 ton tutta sensibile proposto dalla collaborazione da molti anni . In particolare, ricorda di essere la promotrice dell'attivita' e la responsabile nazionale e internazionale ha suggerito molte delle linee studiate e contribuito e coordinato la progettazione e la realizzazione degli R&D e degli esperimenti, seguito i lavori di analisi e la stesura dei lavori
    c) gli studi sulla Fisica del neutrino continuano attraverso l'investigazione di processi doppio beta in vari isotopi

Nell'ambito delle attivita' del M.A.E. ha sviluppato una collaborazione con il Dip. di Fisica e Metereologia dell' Indian Institute of Technology, Kharagpur, India, dal titolo: "Positron double-beta-decay processes and study of some fundamental problems in neutrino physics" ed attualmente ha in corso il progetto "Simulation, NTME Calculation and half life measurment for Double Beta Decay of Sn nuclei" con il Dip. di Fisica e Metereologia dell' Indian Institute of Technology, Ropar, India,

Ha, inoltre, collaborato ad alcune varie attivita' nell'ambito dei Dipartimenti e delle sezioni INFN cui ha afferito. Ricorda a titolo di esempio attivita' su alcuni aspetti di informatica e fisica medica, sviluppo di rivelatori e piu' recentemente ha promosso e curato la realizzazione di un apparato sperimentale, indicato col nome NEMESIS, per lo studio di possibili componenti esotiche nei raggi cosmici mediante coincidenze ritardate presso il suo laboratorio nel Dipartimento di Fisica.

vedi anche

Pubblicazioni

E' coautrice di piu' di 400 lavori scientifici su riviste internaionali e su volumi di Proceedings (la maggior parte a pochi autori) e di alcuni testi didattici e monografie.

Lista solo delle principali pubblicazioni a partire qui da Ottobre 1999


Sommario delle citazioni e Parametri oggettivi al 21 Maggio 2017 da Google Scholar My Citations: