Campi magnetici tipici  
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Valori tipici dei campi magnetici a 50 Hz prodotti da apparecchi di uso corrente

I campi magnetici più intensi con cui abbiamo a che fare in casa sono quelli generati da apparecchi dotati di motori elettrici o trasformatori. Ovviamente occorre che gli apparecchi siano in funzione. Le correnti, anche elevate, che passano nei fili dell'impianto casalingo, generano campi estremamente più deboli.

   magnetometro       

Per misurare i campi magnetici a bassa frequenza esistono dei piccoli strumenti portatili di uso molto semplice.

Ecco alcuni valori indicativi misurati (notare che possono variare sensibilmente in più o meno a seconda del modello e del fabbricante):

Nota: 1 µT = 1 microTesla = 1/1.000.000 di Tesla = 0.01 Gauss  
 
 

Stanza di appartamento 0.01 µT circa 
Frigorifero   < 0.02 µT
Televisore a 50 cm 0.04 µT
Tostapane a 20 cm 0.4 µT
Forno elettrico a 50 cm 0.3 µT
Cappa aspirante cucina  2 µT
Coltello elettrico a 30 cm  3 µT
Pompa autoclave a 1 m  0.3 µT
Asciugacapelli a 10 cm 50 µT
Lavastoviglie (sul piano) 0.5 µT
Rasoio elettrico a 5 cm 3 µT
Ferro da stiro (sul manico) 3 µT

Il campo generato dagli elettrodomestici non ha la stessa intensità su tutte le zone del corpo: ad esempio, nella tabella per il ferro da stiro si riportano 3 µT sul manico ma a livello della testa dell'operatore il campo è inferiore a 0.01 µT (quindi trascurabile). Infatti i campi magnetici generati in questi apparecchi diminuiscono velocemente al crescere della distanza (vedi grafico).

Nel grafico accanto i pallini rossi indicano il campo magnetico in µT misurato a una distanza R da un asciugacapelli in fuzione. Il campo decresce rapidamente con la distanza: la curva rappresenta un andamento inversamente proporzionale al cubo di R.

Un andamento simile si riscontra in tutti gli elettrodomestici.

L'energia dissipata in un corpo da un campo magnetico variabile è trascurabile.


 
 

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