| Campi magnetici tipici | |||
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I campi magnetici più intensi con cui abbiamo a che fare in casa sono quelli generati da apparecchi dotati di motori elettrici o trasformatori. Ovviamente occorre che gli apparecchi siano in funzione. Le correnti, anche elevate, che passano nei fili dell'impianto casalingo, generano campi estremamente più deboli.
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Per misurare i campi magnetici a bassa frequenza esistono dei piccoli strumenti portatili di uso molto semplice. |
Ecco alcuni valori
indicativi misurati (notare che possono variare sensibilmente in
più o meno a seconda del modello e del fabbricante):
Nota: 1 µT = 1 microTesla = 1/1.000.000 di Tesla = 0.01 Gauss
| Stanza di appartamento | 0.01 µT circa |
| Frigorifero | < 0.02 µT |
| Televisore a 50 cm | 0.04 µT |
| Tostapane a 20 cm | 0.4 µT |
| Forno elettrico a 50 cm | 0.3 µT |
| Cappa aspirante cucina | 2 µT |
| Coltello elettrico a 30 cm | 3 µT |
| Pompa autoclave a 1 m | 0.3 µT |
| Asciugacapelli a 10 cm | 50 µT |
| Lavastoviglie (sul piano) | 0.5 µT |
| Rasoio elettrico a 5 cm | 3 µT |
| Ferro da stiro (sul manico) | 3 µT |
Il campo generato dagli elettrodomestici non ha la stessa intensità su tutte le zone del corpo: ad esempio, nella tabella per il ferro da stiro si riportano 3 µT sul manico ma a livello della testa dell'operatore il campo è inferiore a 0.01 µT (quindi trascurabile). Infatti i campi magnetici generati in questi apparecchi diminuiscono velocemente al crescere della distanza (vedi grafico).
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Nel grafico
accanto i pallini rossi indicano il campo magnetico in µT
misurato a una distanza R da un asciugacapelli in fuzione.
Il campo decresce rapidamente con la distanza: la curva
rappresenta un andamento inversamente proporzionale al
cubo di R. Un andamento simile si riscontra in tutti gli elettrodomestici. |
L'energia dissipata in un corpo da un campo magnetico variabile è trascurabile.
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