Attività di ricerca Interdisciplinare

Roberta Sparvoli ha collaborato anche alla realizzazione e test degli apparati SilEye1, SilEye2 e SilEye3, dedicati allo studio dei lampi di luce (Light Flashes) osservati dagli astronauti in condizioni di oscurità durante missioni spaziali, ed alla successiva analisi dei dati. I rivelatori, anch’essi a strip di silicio, sono stati installati a bordo della Stazione Spaziale MIR e della ISS, e hanno volato rispettivamente nel 1995, nel 1997 e nel 2002.

Punto di arrivo degli esperimenti SilEye è la missione ALTEA, che consiste in un più sofisticato apparato inviato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale il 4 Luglio 2006. Oltre a un rivelatore a strip di silicio per identificare il passaggio di una particella nella regione oculare, infatti, ALTEA è costituito anche da un elettroencefalografo e da uno stimolatore visivo per l’astronauta, al fine di studiare gli effetti delle radiazioni in tutta la zona elettroencefalitica.

Roberta Sparvoli, oltre ad occuparsi delle simulazioni Montecarlo delle varie versioni dei rivelatori di Sileye, è stata spokesman e responsabile dei vari test su fascio che questi rivelatori hanno svolto presso l’acceleratore del TSL di Uppsala, in Svezia.